Salviamo la Reggia di Carditello: la petizione di Orange reEVOLution.

21 02 2012


Il movimento di attivisti ORANGE reEVOLution ha promosso un’importantissima petizione (grazie alla quale sono state raccolte nel giro di appena un mese 5000 firme!) per salvare uno dei 22 siti borbonici presenti in Campania dalle mani della camorra.
FIRMA ANCHE TU!

Clicca sul link e poi su “join the cause”:

http://www.causes.com/causes/645106-petizione-per-salvare-la-reggia-di-carditello

 CHIEDIAMO che la REGGIA sia SALVATA dai saccheggi e dall’incuria, che sia RESTAURATA, che sia RIAPERTA al pubblico come museo di se stessa, luogo di esposizioni, raccolte e collezioni d’opere d’arte, e che sia ORGANIZZATO ad hoc un PERCORSO CULTURALE dedicato ai 22 SITI e RESIDENZE REALI BORBONICHE in CAMPANIA.  CHIEDIAMO che sia acquisita da una fondazione, ente o associazione non a scopo di lucro, che abbia nel suo statuto la tutela, salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali.  CHIEDIAMO che, qualora non si presentino per l’acquisto all’asta, fondazioni, enti o associazioni onlus, sia acquisita dalla Fondazione dell’Istituto Banco di Napoli, con sede a Napoli, oppure da una Fondazione non a scopo di lucro collegata al Banco San Paolo – Banca Intesa, che e’ creditrice nei confronti dell’ente proprietario.  Preferiremmo fosse il Banco di Napoli, non per ragioni campanilistiche, ma per un maggior legame con la storia e cultura dei luoghi, oltre che con il territorio, e non possiamo avere preclusioni di sorta: si tratta di salvare un patrimonio d’inestimabile valore che, se non s’interviene, andra’ perduto per sempre!

Sarebbe bello se una cordata d’imprenditori onesti potesse salvare la reggia dallo scempio e restituirla al godimento dei turisti italiani e stranieri.

TUTTI DOBBIAMO ATTIVARCI per SALVARE la REGGIA di CARDITELLO ed IMPEDIRE CHE VADA in MANO alla CRIMINALITA’ ORGANIZZATA!!!

ISTITUIREMO una RACCOLTA FONDI per il RESTAURO del COMPLESSO MONUMENTALE: l’architetto specializzato in Restauro dei Monumenti, per progettare gratuitamente il restauro, c’e’ gia’!

Ad oggi mancano i fondi per eseguire il progetto e soprattutto sembra essere mancata la volonta’ di salvarla, da parte del legittimo proprietario, un ente della regione Campania.

La camorra e’ in attesa dell’asta pubblica, che e’ stata indetta per il fallimento dell’ente proprietario, … per fare la sua migliore offerta!

Guardate il video con il racconto del giornalista di La Repubblica Francesco Erbani:

http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2011/12/30/news/la_reggia_dimenticata-27386363/

Il reportage e’ davvero sconvolgente; ne riporto un brano ed il link per leggere l’articolo integrale di Francesco Erbani:

“La reggia e’ di proprieta’ di un ente della Regione Campania, il Consorzio di bonifica del Basso Volturno, che affoga nei debiti.  E che e’ costretto a svendere ai creditori (l’ex Banco di Napoli, ora Banca Intesa) il suo patrimonio.  E quindi la reggia, finita ora sotto la custodia del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.  Qualche settimana fa il giudice che cura la vendita ha emesso un decreto con il quale si vieta a chiunque, anche ai giornalisti, di entrare.  Pericolo di crollo, dice il provvedimento.”

SALVIAMOLA!

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